La gestione del trauma sportivo
12 Aprile 2018

Prestazioni atletiche senza prevenzione, l’infortunio può avvenire in un attimo.

Lo stoppo è quindi obbligato; un osso, la cartilagine, il coinvolgimento di tessuti molli, l’infortunio si differenzia per cause, localizzazione e severità, a cui segue un percorso terapeutico personalizzato, per tornare “in campo” prima possibile.

Quattro gli Step da affrontare: diagnosi, trattamento, ricondizionamento atletico e prevenzione delle ricadute.

Il secondo, quello che riguarda il trattamento, influenza maggiormente le possibilità di guarigione, per terapie e strumenti utilizzati sull’atleta.

Si differenzia in tre differenti fasi:

  • Fase acuta: riduzione della flogosi e del dolore

Ne fanno parte: le terapie strumentali atermiche (o più comunemente a freddo), terapie farmacologiche, esercizi di riprogrammazione posturale e correzione di sovraccarichi, terapie per la rieducazione funzionale.

Questa fase si incrementa sul protocollo PRICE (Protection, Rest, Ice, Compression, Elevation).

  • Fase subacuta: recupero di forza e coordinazione

Ne fanno parte: mobilizzazione attiva del paziente, rinforzo muscolare, rieducazione propriocettiva, terapia strumentale “termica” (laserterapia ad alta potenza, ipertermia, onde d’urto), stretching, massoterapia decontratturante.

  • Fase della guarigione: recupero della funzionalità e del gesto atletico

Ne fanno parte: ricondizionamento cardio-respiratorio attraverso un lavoro aerobico, anaerobico lattacido, anaerobico alattacido, recupero del gesto specifico.

 

Per scoprire di più su prevenzione, rimedi, e tecniche di guarigione scarica le slide.