L'apparato urinario è formato da vari organi e muscoli (reni, uretere, vescica, uretra) che hanno lo scopo di purificare il sangue dalle scorie e di espellere l'urina. I reni secernono l'urina e, attraverso due canali chiamati uretri, la inviano alla vescica, in cui viene accumulata fino al momento della minzione. La vescica a sua volta, si svuota tramite l'uretra, un canale che inizia alla base della vescica e termina (nella donna) all'ingresso della vagina. Il ruolo della vescica è quello di contenere l'urina e di espellerla al momento giusto senza sforzo. L'evacuazione e la chiusura della vescica sono controllate dai muscoli detti sfinteri, che si trovano alla base della vescica e nella parete dell'uretra. Gli sfinteri hanno un tono muscolare sufficiente per mantenere chiusa la vescica fino al momento della minzione. In quel momento, questi muscoli si rilassano permettendo all'urina di passare attraverso l'uretra. Nello stesso momento, anche il muscolo della vescica, il detrusore, si contrae, spingendo l'urina verso l'esterno e ritornando in posizione di riposo soltanto quando la vescica è vuota e può essere riempita di nuovo.
COS'E' L'INCONTINENZA URINARIA?
E' la perdita involontaria di urina attraverso l'uretra. E' spesso chiamata "malattia silenziosa" perchè le donne che ne soffrono raramente ne parlano al proprio medico. Eppure si tratta di una patologia molto comune, che coinvolge circa 2 milioni di donne in Italia. Qualiasi donna potrebbe essere soggetta ad incontinenza urinaria. Non si tratta, infatti, di età o di tipo di lavoro o modo di vivere. L'incontinenza è piuttosto dovuta a cause che possono essere anche transitorie. L'incontinenza quindi è rappresentata "dall'incapacità dell'individuo di controllare il contenuto della vescica e/o dell'intestino nei tempi e nei luoghi appropriati".
LA RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
La muscolatura del pavimento pelvico svolge un'importante funzione nell'organismo femminile e maschile, mantenendo gli organi nella giusta posizione. Alcune volte la gravidanza, il parto impegnativo o interventi chirurgici possono provocare lesioni alla muscolatura o il mancato recupero della stessa con conseguente incontinenza urinaria e fecale. La rieducazione del pavimento pelvico si pone come obiettivo il miglioramento della funzionalità della muscolatura perinale ripristinando la funzione di tenuta e sostegno, attraverso esercizi fisici specifici o con l'utilizzo di apparecchiature elettriche per la stimolazione passiva.
IL NOSTRO PROGRAMMA
La rieducazione pelvica, nella sua descrizione più generale si divide in tre macroaree di riferimento: 1 rieducazione manuale (sensibilizzazione e presa coscienza della propria tonicità muscolare attraverso il lavoro del fisioterapista che controlla e stimola manualmente le regioni interessate) 2 rieducazione con apparecchiature (biofeedback ed elettrostimolatori) 3 trattamenti comportamentali.
IL TRATTAMENTO PREVEDE
16 sedute, 2 volte alla settimana. Le sedute durano 60 minuti di cui 30 minuti di stimolazione, 15 minuti di rieducazione (con esercizi di presa di coscienza e rinforzo della muscolatura pelvica), 15 minuti di biofeedback. La terapia è svolta da una terapista della riabilitazione abilitata da corso professionalizzante. Il protocollo terapeutico riabilitativo, avrà la supervisione di un medico specialista in Ginecologia.
Per informazione, costi e modalità di adesione chiamare il seguente numero di telefono: 0522-385411
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