La cura della bocca al CTR
21 Febbraio 2018

La "guarigione" del paziente odontoiatrico deve partire dalla considerazione del fatto che la bocca è connessa al cranio ed è inserita nel nostro corpo.

Non sempre è il singolo dente che ha un problema, ma tutto l'apparato stomatognatico (l'insieme di tutte le strutture coinvolte nella formazione e nella nutrizione, masticazione e deglutizione del cibo) va valutato.

Malocclusioni e alterati rapporti mascella/mandibola possono portare a cefalee e nevralgie, ecco che quindi si rende spesso necessario un approccio multidisciplinare, dove più professionisti partecipano e contribuiscono con la loro capacità ed esperienza a trovare le soluzioni e le risposte che il paziente cerca.

Si deve partire, innanzitutto, da una corretta prevenzione e dall'insegnamento delle linee guida necessarie al mantenimento della salute degli elementi dentari, le norme igieniche e le abitudini alimentari.

Per questo, fin dall'età pre-scolare, è bene che i genitori portino i figli dal dentista.

La "guarigione", però, passa anche e soprattutto attraverso un altro aspetto: il paziente si rivolge al dentista perché ha male, ha bisogno di aiuto e talvolta si vergogna della propria bocca; "prendersi cura" di lui accompagnandolo nel suo percorso riabilitativo è sempre la miglior medicina.

Il CTR offre le soluzioni e le risposte necessarie con l’ausilio di strumentazioni di ultima generazione: Elettromiografia superficiale (indagine indolore e non invasiva dei muscoli masticatori) – TSCAN Analisi computerizzata occlusale - Pedana per analisi stabilometrica - TAC CONE BEAM Diagnostica radiologica 3d - e con la presenza di Specialisti Otorino, Neurologi, Ortopedici per l’approccio e l’approfondimento multidisciplinare.