Ecografia Addominale al CTR
29 Maggio 2018

Ecografia addominale: un esame semplice, ma ricco di informazioni.

Uno degli esami meno invasivi e più completi del panorama medico, l’esame ecografico utilizza un tipo particolare di suoni - gli ultrasuoni - suoni ad alte frequenze, che non possono essere percepiti dall’orecchio umano.

Sotto la guida ecografica si possono effettuare manovre invasive come biopsie, trattamenti locali - ad esempio in caso di tumori del fegato - ed eseguire esami con mezzo di contrasto.

Per l’esecuzione di un buon esame è indispensabile effettuare una semplice preparazione: si sta a digiuno per almeno 7 ore, ed è utile presentarsi con la vescica piena, assumendo acqua nelle ore precedenti fino a circa un’ora prima dell’esame.

L’ecografia addominale è uno dei campi di applicazione più importante dell’ecografia ed offre una vasta gamma di indicazioni:

Fegato: si possono valutare le dimensioni, la struttura, potendo differenziare tra un fegato sano o un fegato con malattie croniche, come la cirrosi e l’epatite cronica, la presenza di steatosi epatica cioè di deposito di grasso. Si possono inoltre evidenziare lesioni del fegato, come tumori benigni o maligni: lesioni benigne frequenti, come ad esempio cisti, che sono piccole raccolte di liquido, o angiomi, che sono tumori benigni che devono essere riconosciuti per poter tranquillizzare i pazienti. Inoltre, lesioni più rare come ascessi epatici, cisti da echinococco. Importante è il periodico controllo ecografico del fegato nei pazienti con malattie croniche come la cirrosi per poter individuale un eventuale carcinoma epatocellulare.

Colecisti e vie biliari: importante soprattutto per la ricerca dei calcoli della cistifellea, dove ha sostituito l’utilizzo di altre tecniche radiologiche come la colecistografia, evitando assunzione di mezzi di contrasto e l’esposizione del paziente a radiazioni.

Pancreas: organo difficile da indagare per la posizione profonda, retroperitoneale, dietro lo stomaco. L’ecografia è indicata come prima valutazione per infiammazioni acute e croniche, tumori, cisti.

Milza: l’ecografia può essere indicata per valutare ingrossamenti, cisti, ascessi, tumori, ma è molto importante in urgenza in caso di traumi addominali per identificarne una eventuale rottura.

Reni: per visualizzare eventuali calcoli, dilatazioni dei calici o della pelvi, per cisti, tumori, per la valutazione di danni renali da nefropatie croniche.