Come prevenire un colpo di calore
26 Luglio 2018

Quando il corpo non riesce ad auto raffreddarsi mediante il sudore, il sistema di controllo della temperatura corporea viene sovraccaricato si va incontro al colpo di calore. Tra i fattori di rischio, oltre alla temperatura esterna elevata, contribuiscono l’età, l’obesità, la disidratazione, le malattie cardiache, farmaci in grado di alterare il comportamento e il consumo di alcolici. Il colpo di calore, talvolta, è preceduto da sete intensa, mal di testa, crampi muscolari, senso di nausea, inappetenza, vertigini e debolezza. 

I primi sintomi comprendono un improvviso malessere generale e un rapido innalzamento della temperatura corporea, cui seguono alterazioni dello stato mentale, come confusione e senso di svenimento. Per trattare lo sbalzamento della temperatura corporea il CTR vi viene in aiuto con qualche semplice regola: Per prevenire un colpo di calore è importante proteggersi dal caldo indossando indumenti leggeri (cotone o lino), bere almeno due litri di acqua al giorno (anche in assenza dello stimolo della sete), evitare di uscire nelle ore più calde ed evitare l'esposizione prolungata al sole. Fondamentale è poi la tempestività con la quale si procede al raffreddamento corporeo che  può avvenire con l'utilizzo di asciugamani ghiacciati, immersione in acqua gelida e somministrazione di soluzione fisiologica fredda per via endovenosa.