La riabilitazione neurodinamica al CTR
18 Settembre 2018

LA RIABILITAZIONE NEURODINAMICA

Il sistema nervoso può adattarsi ai movimenti del corpo durante tutte le nostre attività, grazie allo SCIVOLAMENTO del nervo rispetto ai tessuti che lo avvolgono, ai suoi SPOSTAMENTI ed alle sue MESSE IN TENSIONE.

Questi fenomeni meccanici influenzano la fisiologia del nervo.

Esiste un’ interazione tra la FISIOLOGIA e la BIOMECCANICA del sistema nervoso che sovraintende al funzionamento del sistema muscolo-scheletrico con il quale è integrato.

Se viene perturbata l’armonia funzionale tra il Sistema nervoso nella sua funzione d’innervazione, le Interfacce meccaniche nelle loro funzioni di protezione e stimolazione e i Tessuti tributari il cui funzionamento ottimale dipende dai neurotrasmettitori che ricevono si presenterà un quadro clinico costituito da segni e sintomi neuro-ortopedici chiamato: SINDROME NEUROGENA DOLOROSA.

LA RIABILITAZIONE NEURODINAMICA è la Terapia manuale il cui obiettivo è ristabilire il corretto equilibrio fisiologico e biomeccanico tra:

  •  SISTEMA NERVOSO
  • INTERFACCE MECCANICHE
  • TESSUTI TRIBUTARI

Si applica con:

  • Tecniche di Neuroscivolamento: Sono manovre neurodinamiche che mobilitano una parte del corpo, per provocare lo spostamento del nervo o del sistema nervoso rispetto al suo ambiente in una direzione desiderata, prossimale o distale parallelamente all’ asse del nervo Riducendo la meccanosensibilità del nervo Stimolando il drenaggio e di conseguenza l’ossigenazione del nervo di conseguenza Contribuiscono alla riduzione della “zuppa infiammatoria” e dell’ ematoma inoltre Evitano la formazione di aderenze attorno al nervo
  • Tecniche di Neurotensione: Manovre che mobilizzano il sistema nervoso contemporaneamente in direzioni opposte, mettendolo in allungamento, eseguite in modo ritmato e mai mantenuto Migliorando la viscoelasticità del nervo Riducendo le fibrosi intraneurali e Aumentano la soglia di meccanosensibilità.
  • Tecniche Combinate: Prevedono contemporaneamente un intervento di mobilizzazione delle interfacce meccaniche associato a neuroscivolamenti o neurotensioni applicate al sistema nervoso
  • Ginnastica Neurodinamica: Coinvolgimento attivo del soggetto che esegue esercizi a domicilio, con l’ obiettivo di mantenere o incrementare il miglioramento ottenuto con il trattamento

Quali pazienti sottoporre a terapia neurodinamica?

  • La neurodinamica è indicata per tutti i soggetti che hanno un’ alterazione della biomeccanica e della fisiologia del sistema nervoso periferico, che si manifesta con sintomi quali ad esempio : dolore, limitazione funzionale, riduzione di mobilità delle interfacce e contratture muscolari di difesa, restrizione della mobilità del nervo, segni neurologici (quando il problema è intraneurale).

E’ una tecnica ben tollerata dal soggetto in quanto viene eseguita al di sotto della soglia del dolore. L’evocazione dei sintomi segue sempre un andamento on/off  e i risultati si manifestano nel breve periodo.