MEDICI

  • Dottor Antonio Troiso

    Specialista in Radiologia Medica

    RMN in convenzione con il SSN e in libera professione

    RX in convenzione con il SSN e in libera professione

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Tac Cone Beam

La nuova tecnologia Cone beam (Cbct o Cone beam computer tomography, traducibile in italiano come tomografia computerizzata a fascio conico) consente di ottenere con un unico esame (della durata di 30/40 secondi) tutte le radiografie necessarie in odontoiatria, compresa l’ortopantomografia ed anche esami per ortodonzia.

L'ortopantomografia, detta anche panoramica dentale, è una radiografia dettagliata dei denti, ossa mascellari, parte dei seni mascellari e delle articolazioni temporo-mandibolari.
Queste radiografie permettono di individuare carie negli spazi interdentali, carie al di sotto di vecchie otturazioni, elementi dentali inclusi nell’osso eventuali fratture dei denti e delle ossa.

Oltre a ciò, tramite l’esame Cone beam si possono visualizzare le strutture nervose (nervo alveolare inferiore), le vie aeree ed i seni paranasali.

Si avvalgono degli esami della Cbct soprattutto l’odontoiatra, l’otorino e il neurologo.
L’utilizzo di questa apparecchiatura riduce la dose di radiazioni assorbite dal paziente durante il rilievo del 90% rispetto ad una Tac convenzionale. La nuova tecnologia Cone beam, invece, di eseguire sezioni assiali multiple, genera emissioni di radiazioni "pulsate", per ridurre l'assorbimento da parte dei tessuti molli nel corso di una singola rotazione intorno al paziente, che dura tra i 20 e i 40 secondi. Il fascio di raggi X utilizzato è di forma conica e copre tutta l'area di interesse.

Con i dati ottenuti dalle apparecchiature Cone beam è possibile valutare il corretto posizionamento degli impianti prima ancora di iniziare l'intervento chirurgico, migliorando il risultato finale e riducendo notevolmente i rischi e le possibili complicanze.

Le apparecchiature Cone beam sono, inoltre, in grado di eliminare le interferenze dovute a ponti, otturazioni in metallo e impianti precedentemente posizionati, che nella maggior parte dei casi rovinano sensibilmente le immagini ottenute con le Tac tradizionali.

Nell’esame radiologico tramite tomografia computerizzata Cone beam di ultima generazione, il paziente viene posizionato in piedi di fronte all’apparecchio, eliminando così le sensazioni di paura degli spazi piccoli (claustrofobia) come accade ad esempio con la Tac convenzionale.