MEDICI

  • Dottoressa Paola Pantaleoni

    Specialista in Oftalmologia

    Visite e prestazioni in convenzione con il SSN e L.P.: ogni venerdì mattina

  • Dottor Tommaso Dalia

    Specialista in Oculistica

    Visite e prestazioni in libera professione.

    Dal 1996 ha rivestito la carica di Responsabile  dell’Oculistica dell’AUSL di Reggio Emilia, mentre dal 2001 al 2013, data del suo pensionamento, è stato Direttore dell’Unità operativa complessa di oculistica dell’AUSL di Reggio Emilia.

     

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Tomografia Ottica Computerizzata (OCT e Angio OCT)

La Tomografia ottica computerizzata (OCT) o Tomografia ottica a radiazione coerente, è un esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere delle scansioni della cornea e della retina per la diagnosi ed il follow-up di numerose patologie corneali e retiniche e nella diagnosi preoperatoria e nel follow-up postoperatorio della gran parte delle patologie oculari che necessitano di un intervento chirurgico.

L'OCT permette di ottenere delle scansioni corneali e retiniche molto precise che consentono di analizzare nel dettaglio gli strati della cornea, la regione centrale della retina denominata macula ed il nervo ottico. Questa metodica di imaging consente la diagnosi ed il follow-up di numerose patologie corneali e retiniche come ad esempio la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica ed il glaucoma. È, inoltre, particolarmente utile nei casi di edema maculare di varia origine. L'OCT è un esame indispensabile nella diagnosi preoperatoria e nel follow-up postoperatorio della gran parte delle patologie oculari che necessitano di un intervento chirurgico. Trattandosi di un esame digitalizzato consente di mettere a confronto gli esami eseguiti nel tempo dal paziente, fornendo delle mappe differenziali.
Infine, è un esame fondamentale nella diagnosi precoce di alcune patologie: ad esempio, nei pazienti affetti da glaucoma l'OCT è in grado di misurare lo spessore delle fibre nervose che circondano il nervo ottico evidenziando, in alcuni casi, una alterazione precoce delle stesse in presenza di un campo visivo normale e questo permette di iniziare tempestivamente una terapia per rallentare la progressione della patologia.

L'esecuzione è semplice e veloce, dura circa 10-15 minuti. Il paziente è seduto di fronte allo strumento e viene invitato dall'operatore a fissare una mira luminosa: la scansione parte nel momento in cui viene messa a fuoco la struttura oculare da analizzare.

Viene richiesta dallo specialista oculista nell’ambito della visita e può essere effettuato dallo stesso oculista o anche dall’ Ortottista, professionista abilitato all’effettuazione di tale esame.